La mia storia
Ho trascorso molti anni a solcare spazi scenici con le gambe che mi tremavano, rossa in volto, col cuore che batteva fortissimo. Nella vita, eppure, ho organizzato spettacoli, partecipato a grandi eventi: mostre, fiere, commemorazioni, serate a tema, iniziative pubbliche e private, in Italia e all'estero... E ogni volta era una prova.
Non mi sono mai piaciute le lunghe celebrazioni di Sè, né gli elenchi formali di ciò che uno ha fatto o non ha fatto nella vita: ma al fine di questo importante canale online di comunicazione, per conoscerci meglio, mi va bene raccontare qualcosa su di me.
Ero una bambina timida: l'Arte mi ha sempre accompagnata, sapevo disegnare e dipingere da che potei tenere una matita o un pennello in mano. Avevo molta sensibilità riguardo la mia famiglia e le emozioni degli altri. Da che imparai a leggere, mostrai attenzione per la mitologia e le storie...Mi piaceva imparare.
Sono nata a Palermo, nella POTENTE TRINACRIA, Isola di Sole, Sapori e Colori.
Ebbi un'infanzia piena di AMORE e piena di MARE.
A 7 anni realizzavo quadri olio su tela... Che ancora oggi mi ricordano chi ero.
Crescendo continuai a dipingere...e a scrivere.
Vissi un'adolescenza turbolenta a livello interiore...Sentivo troppo e vedevo troppo.
La mia timidezza e intelligenza emotiva mi portavano a vivere le cose troppo dentro di me, e a non trovare la giusta distanza dal mondo.
Fui instradata a studi classici, per la mia capacità di comunicare efficacemente con la scrittura, e questo mi nutrì molto...Scrissi sempre tantissimo. Divenni scrittrice anche di riviste online con tematiche sulla cultura avaloniana e mitologica, vista la mia passione per l'argomento fin da piccola.
Presi un indirizzo di Naturopatia psicosomatica, qualificandomi da naturopata. E nutrii la mia anima con reiki, alimentazione naturale, bioenergetica, mentre per magia i miei quadri andavano in mostre per l' Italia. Vendetti le mie opere, e capii che stava succedendo senza che nessuno che mi avesse mai raccomandato a nessuno.
Fu lì che fece capolino nella mia vita LA DANZA. Io, che da piccola ero così robusta e goffa e al massimo danzavo da sola, nuda nella mia stanza...Di colpo ero catapultata su palcoscenici e spazi teatrali...Perchè in effetti, più che “capolino”, LA DANZA FECE IRRUZIONE NELLA MIA VITA, e mi trovò PRONTA.
Ero pronta per aver tanto temuto il mio giudizio mio e degli altri, ero pronta perchè meritavo di vivere il mio corpo al suo massimo dopo aver avuto un rapporto così conflittuale con lui per un pezzo della mia vita.
Cominciai a essere tirata in ballo ovunque sul vero senso della parola: avevo per maestri una coppia, un africano e una siciliana che mi insegnavano la danza del ventre ancestrale, vissuta come ritualità della Dea; secondo loro ero un talento naturale...E tutto derivava da una debolezza che si era ora tramutata in forza.
Ebbi molti altri maestri e maestre nel frattempo, e mi trasferii a Roma; feci parte di molti corpi di ballo...Andai a danzare in ogni dove, portando quella che per me era però la danza ancestrale appresa all'inizio.
Mi interessai di danze provenienti da tutto il mondo, contaminazioni e sonorità diverse da quelle ordinarie e contaminazioni circensi.
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Nel tempo capii anche che la Natura (oltre al MARE, che quello già lo sapevo) era la mia Guida, il posto dove mi sentivo meglio in assoluto mentre imparavo...e che volevo viverla di più. Mi sono dedicata molto allo sciamanesimo tolteco e al Natural Survival (tecniche di sopravvivenza improntate dai nativi americani).
Affinai le mie competenze con tecniche di comunicazione e PNL, e oggi sono divenuta operatrice olistica in DDD (Danza della Dea) riconosciuta dal CONI.
Come dicevo all'inizio, ho fatto parte di moltissimi palcoscenici ma crescendo mi sono resa conto che il vero palcoscenico è LO SPAZIO CHE SAPPIAMO OCCUPARE NELLA NOSTRA VITA. Ci mette a confronto con quanto crediamo di meritarci senza la vergogna di essere noi stessi...o con quanto crediamo in ciò che abbiamo da esprimere...O su quanto potremmo essere giudicati...O VISTI.
Il palco è per chi sente qualcosa che “trabocca” dentro di sé, e noi VIVENDO PIENAMENTE UN'ARTE CONDIVISA, abbiamo qualcosa da dire.
Fin dai tempi antichi il teatro era CATARSI e Lo “spettacolo” era un modo per esorcizzare certe densità di emozioni in modo collettivo. Non era un semplice passatempo per chi non aveva nulla da fare. Era un modo di essere e di tramandare.
In qualche modo, il palcoscenico è questo ancora oggi.
MANDALA DANCE GROUP è un progetto che nasce dal mio Cuore e dalla mia mente, per
offrire “esperienze di spettacolo” CELEBRATIVO e OFFICIANTE, che abbiano un'anima e un significato potente e preciso.
Da qualche parte, l'antica Arte è sopravvissuta nella nostra capacità di appassionarci.
E noi di Mandala Dance Group, vogliamo dirlo al Mondo.
